BOLOGNA – È entrata in campo per il No al referendum sulla giustizia poco più di un mese fa Elena Matteotti, insegnante di italiano agli stranieri migranti a Roma, primogenita di Matteo, uno dei tre ...
Sono numerosi i volontari che hanno aderito alla proposta della scuola di italiano per stranieri di Desio e stanno frequentando un corso di formazione, rivolto sia a chi presta servizio alla scuola ...
Nell'italiano standard l'uso di sparare transitivo rispetto al bersaglio (sparare qualcuno; è stato sparato dalla camorra) non è ammesso; è ammesso l'uso transitivo soltanto con l'oggetto interno (sparare un colpo, sparare un proiettile; anch'essa in usi figurati: la sparò così grossa che nessuno gli credette).
In the case of accented vowels, "benché non rappresentata dalla grafia, l'opposizione non è meno netta di quella che ciascun italiano è disposto a riconoscere tra mAre e mOre": he then goes on distinguishing "egli accètta" from "prendi l'accétta", "mangia la pèsca" from "vado a pésca" (but here he notices that "in molte parti d'Italia ...
«Qui non potrei dire "mangio tante quante pizze mangi tu", ma solo senza "tanto"»: questa frase non è in italiano né con né senza “tante”. Semmai, “mangio tante pizze quante ne mangi tu” oppure “mangio lo stesso numero di pizze che mangi tu” o, più ellitticamente, “mangio tante pizze quante te”. Nakamura, sono molto indiscreto se ti chiedo qual è la tua lingua madre?
No, in italiano non sono allofoni, bensì fonemi distinti, anche se non ci sono molte coppie minime. Quella che si cita più di frequente è “razza” (/'raddza/), genere di pesci, e “razza” (/'rattsa/), presunta suddivisione dell'umanità. Quanto al fonema previsto per ogni specifica parola, non c'è altro modo che cercarli su un dizionario. Per esempio, il Treccani (vedi la voce ...